La leggenda narra di un’agenzia pubblicitaria che aveva un solo cliente, il quale capiva esattamente il valore della pubblicità e per questo non sindacava mai sulle decisioni dell’art director o contrastava mai i creativi che lavoravano fino a venti ore al giorno per lui. Una leggenda, appunto.
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Lezioni da imparare
Minz una volta mi ha detto che non riesce a ricordare nessuna delle persone che ha salvato quando faceva il chirurgo. Ricorda i casi, le malattie, le ferite, ma ha dimenticato le persone.
Sopravvivere
L’uomo per sua stessa natura dipende dagli altri uomini. Abbiamo bisogno l’uno dell’altro per sopravvivere. Il problema è riuscire a farlo ammettere alla gente.
PNR: punto di non ritorno
PNR: punto di non ritorno. Sembra facile. Attraversi il confine e ti concentri solo sulla strada davanti a te. Non si torna più indietro. Sembra un bel modo di vivere: guardare solo avanti. Lasciarti le cose brutte alle spalle e andare oltre, ma questo è impossibile. Il tuo passato ti trova sempre. Anche quando pensi di averlo dimenticato.
Ceprano, una città amata e odiata
Sto per partire. Vado nella mia adorata Ceprano. Adorata per tante buone ragioni, ma non è facile vedere la magia dietro a quei palazzi antichi e scuri. Ci vuole qualcosa, una sensibilità istintiva, ed un po’ di occhio artistico.
Volontà, destino o caso?
Alcune volte ci si incontra. È la volontà di entrambi o forse l’unica volontà del tutto. Ci si rivede con un vecchio amico, qualcuno di speciale che hai sempre pensato fosse indissolubilmente legato a te.
In viaggio
100 Km di riflessioni sui treni (su un treno). Partenza da Roma, a mezzanotte circa. La stazione è affollata, nonostante l’ora sia tarda. Davanti a me scorrono le immagini più disparate; c’è un ragazzo alto quasi due metri, impalato, con un grosso mazzo di rose in mano: "Starà aspettando qualcuno! – mi dico – Forse la sua ragazza." Ed ecco che per uno strano caso, tra le centinaia di sguardi che popolano la stazione, i nostri si incrociano. Lo osservo con simpatia e lui intuisce i miei pensieri: ma chi glielo fa fare a quest’ora?